Cattedrale di San Nicolò di Bari, sede della festa del patrono

Dicembre • Religioso

Festa di San Nicolò di Bari

La festa del patrono principale di Nicosia, il 6 dicembre. Una ricorrenza che la città intende riportare al rilievo che ha avuto per secoli e che negli ultimi decenni si era ridotto.

© Davide Mauro, CC BY-SA 4.0

Archivio storico

Le edizioni passate

Sfoglia le edizioni di Festa di San Nicolò di Bari degli ultimi anni: cosa è successo, chi è venuto, cosa è stato raccontato.

Edizione20256 dicembre 2025

Festa liturgica del patrono celebrata in Cattedrale con la messa solenne pontificale del Vescovo di Nicosia. Apertura serale della Cattedrale fino a tarda sera, lettura di brani agiografici della vita di San Nicolò di Bari, distribuzione del pane benedetto. Ricorrenza in tono **dimesso ma sentito**, con segni di crescita della partecipazione rispetto agli anni precedenti.

AffluenzaDati di affluenza in fase di consolidamento

Momenti memorabili

  • Messa solenne pontificale del Vescovo
  • Distribuzione del pane benedetto ai presenti
  • Apertura serale straordinaria della Cattedrale
Edizione20246 dicembre 2024

Anno di rilancio della festa dopo i decenni in cui era diventata una semplice messa parrocchiale. La Diocesi e il Comune hanno iniziato a coordinare un programma più articolato che riprenda la dimensione storica della ricorrenza.

AffluenzaDati di affluenza in fase di consolidamento

Momenti memorabili

  • Primo anno con programma coordinato Comune-Diocesi
  • Lettura pubblica della Vita di San Nicolò

Il patrono che dà il nome alla città

San Nicolò di Bari — patrono di marinai, mercanti, bambini, prestatori su pegno — è il patrono principale di Nicosia da secoli. La Cattedrale è dedicata a lui, e la sua festa liturgica del 6 dicembre è stata per secoli una delle ricorrenze più sentite della città.

Una festa che era diminuita

Negli ultimi decenni del Novecento, come in molte città siciliane, la festa del patrono ha subito un lento declino di partecipazione: ridotta a una messa parrocchiale, senza più la dimensione cittadina che aveva nel Settecento e nell’Ottocento (quando la festa prevedeva una processione importante, giochi popolari, mercato).

La ripresa

Dal 2024 la Diocesi di Nicosia e il Comune hanno iniziato a coordinare un programma di rilancio della festa, con l’obiettivo di restituirle progressivamente la dimensione cittadina che le compete.

Il programma 2026 (in costruzione) prevede:

  • Messa solenne pontificale del Vescovo in Cattedrale
  • Lettura pubblica della Vita di San Nicolò
  • Apertura serale straordinaria della Cattedrale con piattaforma multimediale del tetto ligneo attivata
  • Distribuzione del pane benedetto sul sagrato
  • (in prospettiva) ripresa della processione storica lungo le vie del centro storico

Per chi viene

  • Ingresso libero a tutte le celebrazioni.
  • La giornata del 6 dicembre è una occasione di partecipazione cittadina, non un evento turistico. Chi viene da fuori è benvenuto con uno spirito di rispetto del contesto religioso.

Una nota sulla memoria

Le feste patronali sono uno degli elementi più fragili dell’identità delle città siciliane interne. Riportarle al loro rilievo storico richiede tempo, partecipazione, ascolto della comunità religiosa. Vivi Nicosia documenta e racconta la festa di San Nicolò come parte del patrimonio immateriale della città, contribuendo alla sua valorizzazione senza forzature.