Edizione 2025 conclusa
La prossima edizione non ha ancora una data.
Quando gli organizzatori la fissano, questa scheda si aggiorna.
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Niente pane, niente pasta
La Festa di Santa Lucia del 13 dicembre è una delle tradizioni siciliane più curiose e più viventi. Secondo l’usanza popolare, in quel giorno non si mangiano né pane né pasta: in commemorazione di una carestia leggendaria del 1646, durante la quale — secondo la tradizione — Santa Lucia avrebbe miracolosamente fatto arrivare una nave carica di grano a Palermo proprio il 13 dicembre.
I siciliani — e i nicosiani — quindi rinunciano a pane e pasta per quel giorno, e mangiano alternative tipiche.
Cosa si mangia
La cuccìa
La regina del 13 dicembre è la cuccìa: grano duro cotto, lasciato in ammollo per giorni, condito secondo due varianti:
Cuccìa dolce (la più diffusa):
- grano cotto;
- ricotta dolcificata di pecora locale;
- canditi (zucca, scorza d’arancia, cedro);
- cioccolato grattugiato;
- cannella.
Cuccìa salata:
- grano cotto;
- olio extravergine (nuovo, della stagione);
- sale grosso;
- pepe;
- a volte legumi (ceci, fave) cotti insieme al grano.
Le arancine
Il giorno di Santa Lucia è anche il giorno delle arancine, l’altra alternativa al pane/pasta. A Nicosia si preparano:
- arancine al ragù (riso, ripieno di carne e piselli);
- arancine al burro (riso bianco con prosciutto e mozzarella);
- arancine agli spinaci (vegetariana).
Pane e olio
Per chi proprio non rinuncia al pane, l’alternativa siciliana è il “pane e olio”: una fetta di pane raffermo bagnata con olio extravergine nuovo della stagione, sale, e qualche volta acciuga o pomodoro secco. La semplicità del piatto richiama l’austerità della giornata.
Le luci di Santa Lucia
A Nicosia, come in tutta la Sicilia, la sera del 13 dicembre si accendono le prime luci natalizie del centro storico. Per i bambini nicosiani è il momento in cui il Natale diventa visibile: le piazze si illuminano, le pasticcerie espongono i dolci tipici, l’odore di mandorle tostate riempie i vicoli.
La festa religiosa
Le chiese del centro storico celebrano messa solenne per Santa Lucia, patrona dei ciechi e di chi soffre di problemi alla vista. La Confraternita di Santa Lucia (oggi piccola ma attiva) organizza la veglia serale e una piccola processione interna alla chiesa di San Giuseppe (vedi chiesa di San Giuseppe).
Per chi viene da fuori
- Pasticcerie storiche: aperte dal pomeriggio del 12 dicembre per chi vuole comprare la cuccìa dolce o le arancine.
- Messa solenne: alle 18:30 nelle parrocchie del centro storico.
- Luci natalizie: accensione ufficiale ore 18:00 in Piazza Garibaldi.
È una festa familiare e di paese, non un evento turistico. L’atmosfera è di rito tranquillo che la città intera vive insieme.