Campanile di Sant'Antonio Abate con la chiesa di San Salvatore sullo sfondo

Chiese minori del centro

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Chiesa minore del centro storico di Nicosia dedicata a Sant'Antonio Abate. Il campanile si staglia accanto alla chiesa del Santissimo Salvatore, scandendo lo skyline del centro.

© Nicosia di Sicilia ETS-APS

La chiesa del santo eremita

La Chiesa di Sant’Antonio Abate è una delle chiese minori del centro storico nicosiano. Dedicata al santo eremita egiziano del IV secolo — considerato il padre del monachesimo cristiano — è il punto di riferimento per la festa popolare del 17 gennaio, una delle più sentite del calendario contadino siciliano.

Il campanile nello skyline

Il campanile di Sant’Antonio si staglia accanto alla Chiesa del Santissimo Salvatore, formando uno degli skyline più riconoscibili del centro storico di Nicosia. Sono i due profili gemelli che si intravedono nelle fotografie del borgo dalla strada panoramica.

La festa del 17 gennaio

La festa di Sant’Antonio Abate segna l’inizio del calendario delle celebrazioni nicosiane dell’anno. La ricorrenza include:

  • messa solenne nella chiesa dedicata;
  • benedizione degli animali domestici sul sagrato — cani, gatti, asini, cavalli, capre, simbolo della protezione di Sant’Antonio sugli animali da lavoro;
  • fuoco di Sant’Antonio acceso in alcune contrade rurali la sera del 17, tradizione antica delle campagne nicosiane;
  • distribuzione delle pagnotte di Sant’Antonio.

Vedi anche l’evento Sant’Antonio Abate nel calendario.

Per visitare

  • Festa del 17 gennaio: la giornata principale per visitare la chiesa e partecipare alle celebrazioni.
  • Su richiesta: contattare la Parrocchia della Cattedrale o l’Ufficio Turismo del Comune per accesso al di fuori delle celebrazioni.
  • Combina con: visita alla Chiesa del Santissimo Salvatore adiacente.