Religioso Aperto

Basilica Santa Maria Maggiore

La chiesa matrice di Nicosia, di origine normanna e ricostruita dopo la frana del 1757: basilica minore, portale barocco scolpito e la monumentale cona marmorea del Gagini. Co-protagonista del patrimonio sacro della città.

© Foto territorio Nicosia

La matrice di Nicosia

La Basilica Santa Maria Maggiore è — insieme alla Cattedrale di San Nicolò — la doppia testa religiosa di Nicosia. Di origine normanna (una chiesetta edificata dal Gran Conte Ruggero dopo la conquista), fu inghiottita dalla frana del 1757 e riedificata dal 1767 in forme tardo-barocche nel sito attuale, ai piedi della rupe del Castello. È chiesa matrice, elevata al rango di basilica minore con bolla pontificia.

Facciata e portale d'ingresso della Basilica Santa Maria Maggiore

La sua facciata in calcare locale, con il rosone centrale e i contrafforti laterali, domina largo Santa Maria Maggiore, nel quartiere omonimo ai piedi della rocca: uno degli spazi più importanti della vita cerimoniale della città.

Il portale barocco

Il dettaglio scultoreo più notevole è il portale d’ingresso: una composizione barocca con colonne tortili, cherubini, motivi vegetali e — al centro dell’archivolto — il monogramma mariano “AVE MARIA” intrecciato con ornamenti floreali.

Portale barocco scolpito della Basilica Santa Maria Maggiore

Il portale è considerato dalla Soprintendenza di Enna fra le migliori espressioni del barocco religioso minore dell’entroterra siciliano, ed è stato restaurato negli anni 2010 con un intervento di pulitura conservativa finanziato dalla Diocesi.

La cona del Gagini e il trono di Carlo V

Il tesoro maggiore della Basilica è la monumentale cona marmorea attribuita ad Antonello Gagini (1499-1511): un polittico scolpito con fregi in oro zecchino che sale dietro l’altare maggiore. Nel presbiterio si conserva anche il cosiddetto trono di Carlo V, lo stallo su cui sedette l’imperatore durante la sua visita a Nicosia nel 1535.

Il quartiere è invece protagonista ogni anno della Festa del Ringraziamento (terzo venerdì di novembre), con il raduno dei trattori, la processione e la benedizione dei lavori agricoli in memoria della liberazione dalla peste.

La cupola

L’aula settecentesca è coperta da una volta a botte e coronata da una cupola affrescata su tamburo ottagonale: la chiesa normanna originaria, col suo soffitto, fu perduta integralmente nella frana del 1757.

La cupola affrescata e stuccata della Basilica Santa Maria Maggiore

L’immagine mostra la cupola affrescata e stuccata della Basilica, uno degli interni sacri più scenografici dell’entroterra ennese.

Per visitare

  • Apertura: ogni giorno 8:00-12:00 e 16:00-19:00. Festività liturgiche su orario speciale.
  • Messe: feriali ore 18:00, festive ore 9:00 e 11:30.
  • Ingresso: libero. Donazioni accette per la manutenzione del patrimonio.
  • Visite guidate: su prenotazione, contattare la parrocchia tramite l’Ufficio Turismo del Comune.

Nei dintorni

Il sagrato e il quartiere di Santa Maria Maggiore sono fra gli spazi scenici della Casazza (vedi evento) durante la Settimana Santa, e a novembre ospitano la Festa del Ringraziamento. Pochi passi più in alto comincia la salita alla rocca del Castello.

Dove si trova

Come arrivare

Largo Santa Maria Maggiore, Nicosia (Enna)