Cosa racconta
Il Museo della Montagna non è un museo da contemplare in silenzio. È un’istallazione multimediale costruita per essere toccata, calpestata, attraversata: pavimento interattivo, parete sensoriale, doppia proiezione, tavoli multitouch dove ricostruire gli oggetti di vita quotidiana dei carbonari e dei nevaroli che lavoravano sui Nebrodi fino al secondo dopoguerra.
L’allestimento è organizzato in cinque sale tematiche:
- Fauna e flora dei Nebrodi: il lupo siciliano, il falco lanario, il cervo reintrodotto, il sughereto, l’agrifoglio gigante del Piano Pomo;
- Laghetti e geologia: l’orografia del massiccio, le linee delle acque, i laghi Maulazzo e Biviere;
- Armi e divise: archeologia militare delle vie di comunicazione interne;
- Mestieri della montagna: ricostruzioni interattive del lavoro del carbonaio (cottura controllata della legna in carbonaia), del nevarolo (raccolta e conservazione della neve nelle nevere per il consumo estivo), del fabbro;
- Sala immersiva: proiezione 360° sui paesaggi del parco.
Per chi è
Il museo è progettato per scolaresche e famiglie: i bambini di 5-12 anni lo attraversano divertendosi, ma anche gli adulti curiosi di geografia dei mestieri trovano materiale denso. La visita autonoma è di 60-90 minuti; con guida sale a 2 ore.
I programmi didattici dedicati — “Carbonari per un giorno”, “Fabbri per un giorno” — sono attivi su prenotazione per gruppi di 12-25 bambini.
Prossimo passo
Il Comune ha avviato la rinegoziazione della concessione del museo verso un modello gestionale integrato col polo turistico cittadino. Nei prossimi mesi arriveranno: biglietto integrato con la Nicosia Card a 18 euro (Museo + Cattedrale + Castello + walking tour), nuova audioguida bilingue italiano + inglese, ampliamento dei laboratori scolastici.
Come arrivarci
Il museo è nel centro di Nicosia, all’interno dell’ex caserma San Martino. Si raggiunge a piedi in 5 minuti da Piazza Garibaldi. Per le scolaresche è disponibile il parcheggio pullman su prenotazione.