Bosco dei Nebrodi sul versante nicosiano

Aree protette

Parco dei Nebrodi

Il più vasto parco regionale della Sicilia attraversa il territorio nicosiano. Boschi di faggio, querce, sorgenti e sentieri CAI lungo i Nebrodi, fra Nicosia, Sperlinga e Cerami.

© Davide Mauro, CC BY-SA 4.0

Il grande parco siciliano

Il Parco dei Nebrodi è la più vasta area protetta della Regione Sicilia, con circa 86.000 ettari di superficie. Si estende lungo la catena dei Monti Nebrodi, fra le province di Messina, Catania e Enna. Il versante sud-occidentale del parco interessa direttamente il territorio di Nicosia e quello dei borghi partner — Sperlinga, Cerami.

L’ambiente

Il parco custodisce uno degli ecosistemi montani più complessi dell’Italia mediterranea:

  • boschi di faggio, raggio sud della specie in Europa;
  • querceti (rovere, leccio, cerro);
  • sorgenti d’acqua e laghetti montani (vedi Laghetti di Campanito);
  • prati d’altura stagionali con flora endemica;
  • fauna selvatica: istrice, martora, gatto selvatico, rapaci.

Sentieri CAI

Il CAI Sicilia mantiene una rete di sentieri segnati che attraversano il versante nicosiano del parco. Il principale è il Cammino dei 24 Baroni, trekking di 3 o 5 giorni fra Nicosia, Sperlinga e Cerami che utilizza i sentieri del parco.

Le tracce GPX certificate sono pubblicate su Komoot e mantenute aggiornate dalla sezione CAI di Enna.

Eventi e gestione

Il parco è gestito dall’Ente Parco dei Nebrodi, con sede a Sant’Agata di Militello. Per Nicosia, gli eventi del parco rilevanti sono:

Per visitare

  • Periodo ottimale: aprile-giugno e settembre-novembre.
  • Attrezzatura: scarponcini, abbigliamento a strati, acqua, mappa CAI.
  • Guida CAI: fortemente consigliata, soprattutto per i sentieri meno frequentati.
  • Accesso: da SS117 nord (versante Nicosia) o da SS289 (versante Cerami).

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