Il castello scavato nella roccia
Sperlinga è uno dei borghi più caratteristici della Sicilia interna. Il suo monumento principale è il Castello di Sperlinga, fortificazione medievale interamente scavata nella roccia — un unicum nel panorama castellare siciliano. Le sale, le scale e i percorsi sono tutti ricavati direttamente nella massa rocciosa.
Il motto inciso sull’ingresso del castello — “Quod Siculis placuit sola Sperlinga negavit” — ricorda che Sperlinga fu l’unica città siciliana a non aderire ai Vespri Siciliani del 1282, ospitando una guarnigione angioina mentre il resto dell’isola era in rivolta.
Il borgo partner
Sperlinga è partner DMO del territorio nicosiano e seconda tappa del Cammino dei 24 Baroni. La collaborazione fra i due Comuni mira a:
- offrire al visitatore un’esperienza territoriale integrata — cattedrale di Nicosia + castello rupestre di Sperlinga;
- creare itinerari turistici condivisi (vedi Cammino dei 24 Baroni);
- candidare l’intero distretto come destinazione di Sicilia interna.
La Cappella Palatina
Il castello include una piccola Cappella Palatina in fase di restauro. L’apertura al pubblico segue il calendario comunicato dal Comune di Sperlinga; vedi Cronaca — restauro completato.
Come arrivare
- Da Nicosia in auto: SS117 nord, ~15 minuti.
- A piedi: tappa del Cammino dei 24 Baroni.
- Trasporti pubblici: limitati; consigliata auto o navetta evento.
Per visitare
- Castello rupestre: aperto al pubblico, biglietto presso la biglietteria comunale di Sperlinga.
- Centro storico: piccolo, percorribile a piedi in 1-2 ore.
- Combina con: Nicosia (cattedrale, castello, palazzi) e Cerami (terza tappa del Cammino).
Vedere insieme
- Cerami — terza tappa del Cammino dei 24 Baroni.
- Castello di Nicosia — comparazione con un altro castello rupestre del territorio.
- Cammino dei 24 Baroni — trekking che collega Nicosia, Sperlinga e Cerami.