Edizione 2025 conclusa
La prossima edizione non ha ancora una data.
Quando gli organizzatori la fissano, questa scheda si aggiorna.
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Il patrono che dà il nome alla città
San Nicolò di Bari — patrono di marinai, mercanti, bambini, prestatori su pegno — è il patrono principale di Nicosia da secoli. La Cattedrale è dedicata a lui, e la sua festa liturgica del 6 dicembre è stata per secoli una delle ricorrenze più sentite della città.
Una festa che era diminuita
Negli ultimi decenni del Novecento, come in molte città siciliane, la festa del patrono ha subito un lento declino di partecipazione: ridotta a una messa parrocchiale, senza più la dimensione cittadina che aveva nel Settecento e nell’Ottocento (quando la festa prevedeva una processione importante, giochi popolari, mercato).
La ripresa
Dal 2024 la Diocesi di Nicosia e il Comune hanno iniziato a coordinare un programma di rilancio della festa, con l’obiettivo di restituirle progressivamente la dimensione cittadina che le compete.
Il programma 2026 (in costruzione) prevede:
- Messa solenne pontificale del Vescovo in Cattedrale
- Lettura pubblica della Vita di San Nicolò
- Apertura serale straordinaria della Cattedrale con piattaforma multimediale del tetto ligneo attivata
- Distribuzione del pane benedetto sul sagrato
- (in prospettiva) ripresa della processione storica lungo le vie del centro storico
Per chi viene
- Ingresso libero a tutte le celebrazioni.
- La giornata del 6 dicembre è una occasione di partecipazione cittadina, non un evento turistico. Chi viene da fuori è benvenuto con uno spirito di rispetto del contesto religioso.
Una nota sulla memoria
Le feste patronali sono uno degli elementi più fragili dell’identità delle città siciliane interne. Riportarle al loro rilievo storico richiede tempo, partecipazione, ascolto della comunità religiosa. Vivi Nicosia documenta e racconta la festa di San Nicolò come parte del patrimonio immateriale della città, contribuendo alla sua valorizzazione senza forzature.