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Un presepe dentro un orto
Il Presepe Vivente di Nicosia si allestisce nell’Orto dei Frati Cappuccini, accanto al convento. Si entra a sera, si cammina tra gli alberi secolari e si attraversano le scene: artigiani al lavoro, pastori, mercanti, momenti di vita della Palestina antica e della Nicosia contadina, con canti e luci lungo il percorso. Alla fine del cammino, la capanna della Natività.
Non è una recita da guardare da fermi: è un itinerario, e i figuranti ci vivono dentro. Nell’edizione 2024 il percorso si apriva con una proiezione sulle mura dell’ex carcere adiacente e si chiudeva con le melodie natalizie di un baritono accompagnato al pianoforte.
Quasi quarant’anni di tradizione
I frati e i volontari della comunità lo organizzano da fine anni Ottanta: l’edizione del dicembre 2024 era la trentasettesima. Ogni anno cambia il tema (nel 2024 era “Natale luce dell’anima — Tutti siamo stati bambini”) ma la struttura resta quella: l’orto, il percorso, la capanna.
Date e ingresso
Le aperture cadono tra Natale e l’Epifania, in un pugno di serate (nell’ultima edizione documentata: 25, 26 e 29 dicembre più il 6 gennaio, dalle 17:00 alle 22:00). Le date 2026 non sono ancora state comunicate.
Nelle ultime edizioni l’ingresso era gratuito ma con prenotazione obbligatoria, gestita dai canali ufficiali del presepe; l’accesso è dal lato del convento.
Da sapere
- Il percorso è all’aperto e Nicosia d’inverno è fredda sul serio: vestirsi di conseguenza.
- Le serate sono poche e richieste: conviene prenotare appena escono le date.