Nicosia è nel cuore della Sicilia interna, in provincia di Enna, sui Nebrodi occidentali a oltre 700 metri di quota. Prima di tutto il solito chiarimento, perché è la fonte di metà degli errori di prenotazione: questa Nicosia non è la capitale di Cipro. Sta a metà strada tra Palermo e Catania, lontana dalla costa, e ci si arriva quasi sempre in auto o in autobus — in treno, come vedremo, non ci si arriva affatto.
Ecco le opzioni reali, con distanze e tempi verificati. Gli orari degli autobus cambiano di stagione: per quelli rimandiamo sempre ai canali degli operatori, che restano l’unica fonte aggiornata.
In auto: la via più comoda
L’auto è il mezzo che consigliamo. Nicosia si raggiunge da entrambe le grandi città siciliane lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, scendendo poi sulle statali interne.
- Da Catania: circa 95 chilometri, un’ora e venti-trenta di viaggio. Si prende la A19 in direzione Palermo e la si lascia per salire verso Nicosia.
- Da Palermo: circa 140 chilometri, poco meno di due ore. Si percorre la A19 fino all’uscita Mulinello, poi si prosegue sulla SP7a, sulla SS121 e infine sulla SS117 fino in città.
- Da Enna: il capoluogo di provincia dista una quarantina di chilometri, meno di un’ora di curve.
La strada che dà carattere all’arrivo è la SS117 «Centrale Sicula», l’asse nord-sud che dalla costa tirrenica di Santo Stefano di Camastra scende attraverso Mistretta fino a Nicosia e Leonforte, dove si innesta sull’A19. Chi arriva da nord, dal versante dei Nebrodi, la percorre per intero. Verso ovest, la SS120 collega Nicosia a Sperlinga e agli altri borghi dell’interno in una decina di chilometri.
In autobus
Senza auto, l’autobus è la soluzione. L’operatore principale del territorio è Interbus, compagnia nata a Enna nel 1926, che collega Nicosia con Catania (circa un’ora e trentacinque, più corse al giorno) e con il capoluogo Enna. Sul versante di Palermo e per le coincidenze interne opera anche SAIS Autolinee.
Le fermate a Nicosia sono in centro, a pochi passi dal centro storico. Non pubblichiamo qui gli orari perché cambiano più volte l’anno: la fonte da consultare prima di partire è il sito dell’operatore — interbus.it e saisautolinee.it — dove si vedono corse in vigore e si acquista il biglietto.
In treno: non si arriva
Vale la pena dirlo chiaro, perché gli aggregatori di viaggio confondono le idee: Nicosia non ha una stazione ferroviaria attiva. La linea Leonforte-Nicosia, progettata a scartamento ridotto e in parte perfino costruita, non entrò mai in servizio. La rete ferroviaria utile più vicina è la dorsale Palermo-Catania, con le stazioni di Enna e Dittaino; da lì si prosegue in autobus o in auto. In pratica, se il vostro piano prevede il treno, il treno vi porta al massimo nei dintorni: l’ultimo tratto resta su gomma.
In aereo
L’aeroporto di riferimento è Catania-Fontanarossa, il più vicino e il meglio collegato: circa 95 chilometri, un’ora e venti d’auto. È da qui che conviene noleggiare l’auto o prendere l’autobus per l’interno.
Palermo-Punta Raisi, sul versante opposto dell’isola, è l’alternativa: più lontano, oltre due ore di strada. Ha senso solo se il volo costa sensibilmente meno o se Nicosia è la prima tappa di un giro che parte da Palermo.
Muoversi una volta arrivati
Il centro storico si gira a piedi, ed è l’unico modo di girarlo: strade strette, salite decise e scale che tagliano i quattro colli. Mettete in conto scarpe comode e un po’ di fiato. L’auto torna utile per la montagna — la riserva del Monte Sambughetti — e per i borghi vicini come Cerami e Sperlinga, che non hanno collegamenti pubblici comodi tra loro.
Se arrivate in moto, la SS117 e i suoi tornanti sono una meta in sé: il pit-stop per motociclisti è pensato per chi attraversa la Sicilia interna su due ruote.
Quando siete in città, il punto di partenza è la nostra guida a cosa vedere a Nicosia: un giorno pieno per centro storico e monumenti, due per aggiungere montagna e borghi.
Domande frequenti
Qual è l’aeroporto più vicino a Nicosia?
Catania-Fontanarossa, a circa 95 chilometri e un’ora e venti d’auto. È anche il meglio collegato. Palermo-Punta Raisi è l’alternativa più lontana, oltre due ore di strada.
Si arriva a Nicosia in treno?
No. Nicosia non ha una stazione ferroviaria attiva. La linea ferroviaria più vicina è la Palermo-Catania, con fermate a Enna e Dittaino; l’ultimo tratto va fatto in autobus o in auto.
Quanto dista Nicosia da Catania e da Palermo?
Circa 95 chilometri da Catania (un’ora e venti-trenta in auto) e circa 140 chilometri da Palermo (poco meno di due ore), in entrambi i casi lungo l’A19 e le statali interne.
Come ci si arriva in autobus?
Con Interbus da Catania ed Enna, con coincidenze SAIS sul versante di Palermo. Gli orari cambiano di stagione: vanno verificati sui siti degli operatori prima di partire.
Fonti
ANAS e voci Wikipedia sulla SS117 «Centrale Sicula» e sulla ferrovia Leonforte-Nicosia (linea mai aperta al servizio), Interbus (interbus.it) e SAIS Autolinee (saisautolinee.it) per i collegamenti su gomma, Aeroporto di Catania-Fontanarossa per lo scalo di riferimento, calcolatori di percorso (ViaMichelin, Rome2Rio) per distanze e tempi di guida.