Via Fratelli Testa a Nicosia, la strada del centro storico dove la Sagra del Nocattolo apparecchia la tavolata

Turismo · Nicosia

Il nocattolo di Nicosia: il dolce De.Co. che ha una sagra tutta sua

Mandorla, cannella e ricette che si tramandano in casa: il nocattolo è il dolce identitario di Nicosia, primo prodotto De.Co. della città (2015), festeggiato ogni anno da una sagra che nel 2026 ha allineato 4.239 nocattoli su una tavolata da 221 metri.

© Foto territorio Nicosia

Per i cannoli Nicosia si è fatta un nome anche fuori dall’isola. Ma se chiedi a un nicosiano qual è il dolce della città, la risposta è un’altra: il nocattolo. Non lo trovi a Palermo né a Catania; lo trovi qui, nelle pasticcerie del centro, tutto l’anno — e una volta l’anno lo trovi steso lungo una via intera.

Che cos’è (e perché ogni famiglia lo racconta diverso)

Il cuore del nocattolo è fatto di due cose: pasta di mandorle e cannella. Da lì in poi, le versioni divergono — ed è una divergenza onesta, perché le ricette si tramandano in casa. C’è chi lo descrive come una pasta frolla allo strutto con un ripieno di pasta di mandorle — in alcune varianti di famiglia, nocciole — coperto di zucchero a velo; e chi come una pasta tenera ricoperta da uno strato di pasta di mandorle, legata con miele, zucchero e albume. A Nicosia è il dolce delle feste, natalizio soprattutto, ma le pasticcerie del centro lo preparano in ogni stagione.

Un nome antico, con prudenza

Le origini vengono fatte risalire all’epoca in cui la città contava baroni, conti e marchesi, quando il nocattolo era il dolce delle grandi occasioni. Sull’etimologia circolano due ipotesi — il latino nucatum e l’arabo noqûlât — ed è giusto chiamarle così: ipotesi.

La Denominazione comunale, dal 2015

Dal 2015 il nocattolo ha la Denominazione Comunale (De.Co.): è stato il primo prodotto di Nicosia a riceverla, consegnata in aula consiliare durante il weekend inaugurale della prima sagra, il 5 e 6 settembre di quell’anno. La De.Co. tutela ricetta e nome.

La sagra: dieci edizioni e una tavolata da record

La Sagra del Nocattolo e dei Prodotti Tipici è nata nel 2015 e con la decima edizione — 20 e 21 giugno 2026, dopo anni di collocazione a fine estate — ha alzato l’asticella: domenica mattina, lungo via Fratelli Testa, è stata certificata una tavolata ininterrotta di 221,70 metri con 4.239 nocattoli artigianali allineati, e la documentazione è stata inviata al Guinness World Records per l’omologazione. Nel weekend se ne sono degustati più di ottomila.

Attorno al dolce, la sagra mette in scena il resto della tavola nicosiana: villaggio food con ticket degustazione, birra artigianale, mozzarella di bufala, maccheroni freschi — e momenti dedicati alla parlata gallo-italica, il dialetto di Nicosia, con sketch e street band.

Dove assaggiarlo, e come impararlo

Nelle pasticcerie del centro storico il nocattolo si trova tutto l’anno; durante il Carnevale storico i mercatini di Pizziddati e Nocattoli restano aperti in Piazza Garibaldi per tutti e cinque i giorni. Chi vuole mettere le mani in pasta può prenotare la cooking class sui dolci tipici — cannoli, Pizziddati e nocattoli con una pasticceria storica del centro — o assaggiarlo dentro l’itinerario di un giorno Sicilia da gustare.

Domande frequenti

Cos’è il nocattolo?

Il dolce identitario di Nicosia, a base di pasta di mandorle profumata alla cannella, con Denominazione Comunale (De.Co.) dal 2015 — il primo prodotto della città a ottenerla. Le ricette variano di famiglia in famiglia.

Quando si tiene la Sagra del Nocattolo?

La decima edizione si è tenuta il 20 e 21 giugno 2026 in via Fratelli Testa e nel centro storico. Le date dell’edizione 2027 sono in definizione: fanno fede la scheda evento e i canali del Comune.

Dove si compra?

Nelle pasticcerie del centro storico di Nicosia, tutto l’anno; ai mercatini del Carnevale e naturalmente alla sagra.

Fonti

Comune di Nicosia (Denominazione Comunale del nocattolo, 2015; programma della sagra), stampa locale per le edizioni della sagra, portali di gastronomia siciliana (VivaSicilia, Ricette di Sicilia) per il dolce e le sue varianti. La guida completa alla cucina locale è Cosa mangiare a Nicosia.