Un oratorio che racconta una città
Gli oratori di confraternita sono uno strumento di lettura della vita sociale e religiosa di una città siciliana. A Nicosia ne sopravvivono diversi; l’Oratorio della Santissima Trinità è uno dei meglio conservati.

Edificato nel XVI secolo dalla Confraternita della Santissima Trinità — una delle confraternite laiche storiche di Nicosia — l’oratorio mostra una facciata semplice ma con un portale lavorato e un’iscrizione dedicatoria che ha permesso di datare la costruzione al 1574.
Le confraternite di Nicosia
A Nicosia esistevano (e parzialmente esistono) diverse confraternite laiche legate ai vari mestieri e quartieri:
- la Confraternita della Santissima Trinità (artigiani),
- la Confraternita del SS. Sacramento (presso la Cattedrale),
- la Confraternita di San Felice (legata ai Cappuccini),
- la Confraternita della Madonna dell’Aiuto (Basilica SMM),
- altre minori legate ai mestieri e ai quartieri storici.
Le confraternite hanno svolto per secoli un ruolo di assistenza sociale, suffragio dei defunti e organizzazione delle processioni. Oggi sono in fase di lenta ricostituzione dopo un lungo periodo di calo, grazie all’impegno della Diocesi e di alcune parrocchie del centro storico.
L’edificio dall’esterno

L’edificio attuale, conservato in forme sobrie, mostra ancora la partitura quattro-cinquecentesca della facciata. L’iscrizione dedicatoria del 1574 si trova al di sopra dell’architrave del portale.
Per visitare
- Apertura regolare: durante la Settimana Santa (l’oratorio partecipa al circuito delle visitazioni dei sepolcri il Giovedì Santo) e nella festa della Santissima Trinità (otto giorni dopo Pentecoste).
- Su richiesta: contattare la Parrocchia della Cattedrale o l’Ufficio Turismo del Comune.
Nei dintorni
L’oratorio si trova in uno dei vicoli del centro storico nicosiano, lungo l’itinerario che porta dalla Cattedrale alla Basilica Santa Maria Maggiore. Una visita all’oratorio si abbina bene a un walking tour del centro storico (vedi esperienza).