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Una parlata alto-italiana in Sicilia
Il galloitalico di Nicosia non è una variante del siciliano. È una parlata alto-italiana, portata sull’isola dai coloni lombardi insediati in età normanna e rimasta viva soltanto in poche comunità della Sicilia interna: Nicosia è la più nota fra queste. Origini, paesi e parole di questa lingua sono nel ritratto del gallo-italico; il festival che ne porta il nome le dedica tre serate in Piazza Garibaldi.
I tre appuntamenti
- Lunedì 7 settembre, ore 21:00 — una commedia, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Briciole d’Arte.
- Domenica 13 settembre, ore 21:00 — la tragi-commedia Ndria e Ntunietta, a cura dell’I.I.S. F.lli Testa.
- Giovedì 17 settembre, ore 18:30 — un recital di poesie, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Girasole.
Chi porta in scena
Non c’è una compagnia sola: due compagnie teatrali cittadine — Briciole d’Arte e Girasole — e l’istituto superiore F.lli Testa, cioè gli studenti. È il modo più diretto per far passare di generazione una lingua che si impara parlandola.
Da sapere
- Tutte e tre le serate si tengono all’aperto, in Piazza Garibaldi; il terzo appuntamento è l’unico del tardo pomeriggio.
- Il cartellone non aggiunge altro: eventuali variazioni arrivano dai canali del Comune.